PIÙ GOURMET, MENO DEPRESSI

Rivendico da anni la sensibilità, la cultura, la misura che stanno dietro le scelte di ogni vero gourmet: non può esagerare nelle quantità che ha elevato la qualità a proprio metro di giudizio.…

UN GRANDE POTERE

Nel recente universale interesse per l’enogastronomia, ormai debordante, ipertrofico e, temo, prodromo della saturazione e del possibile rigetto, la decisione del “Corriere della Sera” di dedicare una collana alla “Grande cucina regionale” mi…

LADRI DI SENZAZIONI

In un clima di proibizionismo, irregimentazione dei consumi e colonizzazione dei costumi, uno speciale ampio e articolato come il nostro sul mondo della birra può sembrare irrispettoso nei confronti dei moniti calvinisti di…

TRASH E SCHIFEZZE VARIE

Molto spesso i lettori/ristoratori mi prendono per il donchisciotte dei mulini a vento o per la giovannadarco che si immola sul rogo delle ingiustizie, chiedendomi di fare la paladina di quelle che sappiamo…

MA QUALE TIPICITÀ DEL CAVOLO?

Rischio di essere capziosa, ma l’empirismo che regola il nostro settore non mi rassicura. Il mondo dell’enogastronomia è cresciuto culturalmente nell’interesse generale solo da pochi anni. E in poco tempo ha cominciato a…

LA SCELTA DI VATEL

La tragica vicenda dello chef francese Loiseau ha portato in luce con crudezza tutte le contraddizioni insite nella figura del “cuoco superstar”. È sempre difficile, ed anche inopportuno, intromettersi in un evento così…

NOSTALGIA CANAGLIA

I ristoratori faranno spallucce: un concorrente in più o in meno, ormai, non fa differenza. Già aggrediti dalla concorrenza “sleale” di agriturismi di facciata, bagni al mare, bar, circoli di partito, da chi…

CHI CI MARCIA?

Sono arrivati tardi i saldi di fine stagione, gli sconti fino al 70% sui soggiorni al mare, le offerte 3×2 e i pacchetti promozionali, sono arrivati quando i buoi erano già scappati e…

UN CATERING NEL TRECENTO

Di solito si colloca storicamente la nascita della figura del cuoco come libero professionista nella Francia post-rivoluzionaria della fine del Settecento, dove gli chef alle dipendenze delle famiglie nobiliari si trovarono all’improvviso senza…

LA MADIA HA VENTI ANNI

Elsa mi chiama e io rispondo. Venti anni di Madia, venti anni (quasi) che io La conosco (e quindi di collaborazione), venti anni che informiamo i nostri lettori. Tante volte mi ha sorpreso…

SCUSATE SE INSISTO

Troppe mistificazioni, troppe aberrazioni gustative. Possibile che il nostro palato sia come il nostro occhio: ormai negativemente assuefatto a tutto? Il territorio è il cibo più apprezzato del pianeta: tutti se ne riempiono…

INFORMAZIONE DOLOSA

Nuoce gravemente alla salute mentale leggere articoli di puro terrorismo sull’uso del vino, demonizzato, come sempre, al pari della droga più devastante. Ogni tanto, da qualche giornale abituato a parlare di tutto e…