È ormai un florido genere giornalistico, quello dedicato a chi si reinventa una vita, molla gli ormeggi e va. Ne fa parte a pieno titolo Anna Ghisolfi, una che nel trantran di Tortona avrebbe potuto tranquillamente fare la signora.
E invece no, si è lasciata risucchiare nel vortice della vocazione alla cucina professionale. Gli indizi a dire il vero non mancavano, per esempio il Dolce Forno, giocattolo prediletto con cui tediava le amiche d’infanzia.
Mentre centrava canestri su canestri a basket, dapprima con i fratelli, fino in serie A, l’idea era quella di studiare lingue per fare l’interprete di inglese e tedesco, relegando i tegami in qualche angolo del tempo libero.
Le cose tuttavia hanno preso un’altra piega: felicemente sposata con Enrico Merli, avvocato gourmet alla Brillat-Savarin, e madre di tre figli maschi, Anna si è trovata reclusa in casa a tradurre, tagliata fuori da ogni relazione umana, cosicché la sua mente ha iniziato a fantasticare su cosa cucinare a pranzo e a cena, mentre la consultazione dei dizionari scivolava verso orari aurorali. Praticamente un’ossessione. In quegli anni ha letto di tutto e fatto moltissime prove, ma ha compiuto anche brevi e preziose esperienze con Gualtiero Marchesi, Ezio Santin, Al Sole di Ranco e perfino con i fratelli Troisgros. “Finché qualcuno non mi ha detto che voleva imparare da me e ho iniziato a tenere qualche lezioncina nella casa di famiglia, dove ho creato un cucinone per le signore della provincia. Erano gli anni ’90 e ancora non si usava, per cui ho avuto un grosso successo”
Anna Ghisolfi
Piazzetta Giulia, 1
15057 Tortona (AL)
Tel.+39 0131 894219
www.annaghisolfi.it
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