In un tratto di Toscana che non gode ancora della notorietà che meriterebbe, la cucina di mare trova un interprete convincente nella proposta di Graziano Ballerano.
Con il suo ristorante Molo 26, affacciato sul lungomare di Porto Santo Stefano, il cuoco ha costruito negli anni un punto di riferimento per chi cerca una cucina profondamente legata al territorio dell’Argentario.
Qui il pesce non è soltanto materia prima, ma racconto quotidiano del mare: quello che arriva in cucina è quasi sempre il frutto della pesca del giorno, portato a terra dai pescherecci del porto, cuore pulsante della piccola e affascinante località maremmana.
La traiettoria professionale di Ballerano non segue un percorso lineare. All’inizio, infatti, la sua strada sembrava indirizzata altrove: diplomato geometra, muove i primi passi nel settore della cantieristica.
La passione per la cucina, tuttavia, rimane latente fino alla fine degli anni Ottanta, quando decide di cambiare direzione e affrontare la sua prima stagione in un ristorante dell’Argentario.
Da quel momento inizia una crescita graduale fatta di esperienze in diversi locali, dove apprende i fondamentali del mestiere e conquista progressivamente ruoli di maggiore responsabilità.
“Un passaggio significativo – racconta Graziano – arriva con il lavoro nelle grandi brigate delle Terme di Saturnia, ambiente nel quale entro in contatto con tecniche più evolute e con una visione contemporanea della cucina.
Molo 26
Via del Molo, 25-27
58019 Porto Santo Stefano (GR)
Tel +39 0564 813511
www.molo26.it
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