La famiglia Cerea
Un’eredità che continua a ridisegnare l’alta cucina italiana
Nel panorama gastronomico contemporaneo, pochi nomi hanno saputo mantenere una coerenza così salda tra famiglia, mestiere e visione quanto quello dei Cerea.
Da oltre mezzo secolo, ciò che oggi conosciamo come Da Vittorio – Casa Cerea è il risultato di un percorso iniziato da Vittorio Cerea e Bruna, che fin dagli anni Sessanta hanno portato una cucina di pesce—impensabile a Bergamo in quegli anni—fino alle vette della ristorazione internazionale.
Oggi il testimone è nelle mani dei figli: Chicco e Bobo, alla guida della cucina, e Francesca, cuore dell’ospitalità e dell’organizzazione.
Un sistema familiare che funziona come una brigata perfettamente armonizzata, infatti la loro certezza sta nel motto “La forza della famiglia è la nostra prima brigata”, quella che ogni giorno riesce a coniugare ricerca, stile e radici senza mai perdere un tratto distintivo: “L’obiettivo è far star bene le persone. Il resto viene dopo”, amano ricordare.
Storia di un’ascesa: dal sogno di Vittorio a un gruppo internazionale
Il ristorante Da Vittorio nasce nel 1966. Vittorio Cerea si impone immediatamente come interprete moderno della cucina di mare, con una lettura personale e seducente dei classici italiani. Nel 2010 arriva la terza stella Michelin a Brusaporto, consacrando ufficialmente quella che era già una delle esperienze più riconoscibili del Paese.
Da allora, la famiglia Cerea ha costruito un ecosistema eterogeneo:
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Da Vittorio Brusaporto – 3 stelle Michelin
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Da Vittorio St. Moritz – 2 stelle Michelin
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DaV – Milano, la versione metropolitana della loro visione
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Da Vittorio Shanghai – 2 stelle Michelin
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Delivery, banqueting, consulenze, pasticceria e progetti food retail
Una rete solida che ha mantenuto intatto lo stesso codice genetico: familiarità, tecnica, materia prima rigorosa e rispetto per la tradizione lombarda e mediterranea.
La filosofia: tradizione evolutiva e cucina di accoglienza
La cucina dei Cerea è stata spesso definita una “tradizione che sa guardare avanti”. Chicco e Bobo preferiscono parlare di una cucina “riconoscibile, ma sempre in movimento”.
A loro sta a cuore la centralità del gusto, mai coperto da tecnicismi superflu, ma soprattutto la memoria dei piatti italiani, reinterpretati con armonia e con una leggerezza moderna, frutto di tecniche attente e materia prima impeccabile. Il faro che li guida è la volontà di restare legati al pensiero del padre, secondo cui “il cliente deve entrare felice ed uscire ancora più felice”
I capisaldi della memoria Cerea
La storia gastronomica dei Cerea è punteggiata da piatti che hanno segnato intere generazioni di appassionati, come i Paccheri alla Vittorio, simbolo del ristorante, un inno alla pasta al pomodoro e alla cucina di casa, ma leggendaria è anche la loro Gran Selezione di Crudi di Mare, che ha portato a Bergamo la cultura del pesce nella sua accezione più pura, così come con l’Astice alla “Catalana”, uno dei grandi classici di Vittorio, nato da un’intuizione e mai abbandonato.

Si aggiungono all’elenco dei piatti che hanno fatto la storia del locale l’Uovo Soffice, Patate e Tartufo, lo Spaghetto di Tonno, gioco visivo e gustativo tra forma e sostanza e il Cappuccino di Moscato d’Asti con Sorbetto al Limone, un dessert che ha fatto scuola.
Accanto a questi, ogni anno si aggiungono nuove creazioni, spesso costruite su equilibri delicati tra Mediterraneo, territorio lombardo e una ricerca molto personale sull’dentità della cucina italiana, ricerca sempre sostenuta dalla certezza che “la cucina è un gesto di amore prima ancora che una tecnica”, infatti “il cliente non cerca solo un piatto: cerca una storia, un ricordo, una carezza.”
Il presente: espansione internazionale e nuove sfide
Nel 2025, Casa Cerea vive una fase di consolidamento internazionale e di rinnovata energia creativa.
Milano e St. Moritz
Il ristorante DaV Milano è diventato un riferimento per una cucina contemporanea, più informale ma stilisticamente impeccabile. A St. Moritz, la famiglia continua un percorso di successo con una proposta che unisce l’ospitalità alpina a una cucina dal respiro internazionale.
Shanghai e l’Asia
L’espansione asiatica prosegue con crescente autorevolezza. Il pubblico cinese ha dimostrato grande affinità verso la lettura elegante e diretta della cucina italiana firmata Da Vittorio.
La Formazione
La famiglia è impegnata in progetti formativi, masterclass, interventi al fianco delle scuole di cucina, con l’obiettivo di trasmettere un approccio fatto di precisione, cuore e responsabilità.
La parola chiave del futuro?
Continuità. Una continuità che non è immobilità, ma una capacità di attraversare il tempo restando fedeli alla propria identità.
Perché i Cerea restano un riferimento assoluto
Il successo dei Cerea non è soltanto gastronomico. È culturale.
Si basa su una visione collettiva, una vocazione familiare, una cucina istintiva ma sorvegliata, una capacità rara di conciliare semplicità e stile.
Da Vittorio è un modo di intendere l’ospite, il mestiere e la quotidianità del lavoro.
E, oggi più che mai, è un esempio di come la cucina italiana possa rimanere fedele alle sue radici senza rinunciare a una forza internazionale.
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