Scolare accuratamente i pomodori secchi e le olive taggiasche dal loro olio di conservazione. Procedere con la dissalatura dei capperi e delle acciughe, risciacquandoli delicatamente sotto acqua corrente fredda. Le acciughe vanno anche mondate della lisca centrale, per garantire una texture più pulita in bocca.
Trasferire tutti gli ingredienti nel bicchiere di un mixer: pomodori, olive, mandorle, aglio, capperi, acciughe e il pesto genovese. Frullare a intermittenza, versando l’olio extravergine d’oliva a filo, fino a ottenere un composto cremoso ma non completamente liscio. Il pesto dovrà mantenere una consistenza leggermente rustica. Se necessario, regolare con poca acqua fredda per ammorbidire la miscela.
Assaggiare, ma non aggiungere sale: la sapidità naturale degli ingredienti è già equilibrata.
Lessare le trenette in abbondante acqua salata, scolarle al dente e condirle a freddo con il pesto preparato. Il piatto può essere servito tiepido o a temperatura ambiente, ideale per un menu estivo in cui si desideri proporre un primo piatto aromatico, strutturato e dal profilo mediterraneo ben definito.
Un’interpretazione contemporanea e saporita, dove ogni ingrediente dialoga con gli altri in equilibrio.