Identità, crescita, innovazione e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione. Saranno questi alcuni dei temi centrali della giornata dedicata alla ristorazione di HIP – Horeca Professional Expo, in programma a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre. L’Hospitality 4.0 Congress porterà sul palco alcuni tra gli chef, gli imprenditori e i CEO più rappresentativi della ristorazione italiana, che si confronteranno sui cambiamenti che stanno trasformando il settore.
Nell’ambito di un evento che riunirà oltre 10.000 professionisti, più di 220 brand espositori e oltre 400 esperti e relatori, la ristorazione sarà affrontata non solo dal punto di vista della cucina e del prodotto, ma anche attraverso le decisioni imprenditoriali, l’organizzazione, il posizionamento e la capacità di costruire attività solide nel lungo periodo.
Il dibattito si aprirà con il Restaurant Summit by FIPE, incentrato sui diversi modelli che oggi consentono di crescere senza perdere la propria identità. Massimiliano Poggi, proprietario di tre ristoranti a Bologna; Cristina Bowerman, chef di Glass Hostaria; e Fabio Campoli, CEO di Campoli Azioni Gastronomiche, condivideranno l’esperienza di tre chef con tre diversi modelli di business, accomunati dal successo raggiunto.
Il Summit affronterà inoltre il tema dell’innovazione con Moreno Cedroni, chef e proprietario de La Madonnina del Pescatore, così come il tema del passaggio generazionale affrontato attraverso le esperienze di Paolo Capurro, titolare di Capurro, Pietro Montanari, titolare del Ristorante Da Cesarina, Betty Staccoli, Business Development di Staccoli Caffè, e Luciano Sbraga, Vicedirettore Generale e Direttore dell’Ufficio Studi di FIPE-Confcommercio. A completare il programma, un confronto sulla valorizzazione del brand Italia nel mondo, con Roberto Costa, presidente del Gruppo RIAE – Ristoranti Italiani Autentici all’Estero di FIPE-Confcommercio, e David Martínez Fontano, CEO di METRO Italia.
Brand capaci di distinguersi
Dal singolo ristorante, il focus si sposterà sulla costruzione di brand capaci di distinguersi in mercati sempre più affollati, tema centrale del Brand Restaurant Summit. Il confronto partirà dalla sfida della differenziazione in un contesto in cui il consumatore conosce già il prodotto, con la partecipazione di Matteo Dondi, CEO di Tasty Poke Italia, e Andrea Pirotti, General Manager Italia di Street Smash Burger. Format, esperienza, prezzo, velocità, identità e capacità di adattamento saranno alcune delle leve analizzate per comprendere come mantenere competitività e attrattività in un mercato ricco di alternative. Andrea Valota, ex CEO di Burger King Italia e La Piadineria, e Claudio Baitelli, CEO di Alice Pizza, condivideranno inoltre come evolve un brand consolidato con il cambiamento dei clienti, dei canali, delle relazioni e delle occasioni di consumo.
Il Brand Summit affronterà anche il rapporto tra persone, leadership e performance, con Sergio Borra, fondatore e CEO di Dale Carnegie Italia, oltre all’evoluzione della ristorazione organizzata, con Massimo Barbieri, fondatore di SOFI (Sviluppo ed Organizzazione Franchising Internazionali), Antonio Sorrentino, cofondatore di Rossopomodoro, Dario Leoncini, fondatore de La Prosciutteria, e Lino Panza, Operations & Franchising Director di Burger King. In chiusura, si analizzerà il ruolo dello storytelling nella costruzione del brand, con Omar Elezab, Regional F&B Director Middle East, Africa, India & Turkey di Ennismore, e Dario Cecchini, fondatore dell’Antica Macelleria Cecchini.
La prospettiva si amplierà con il CEO’s Summit, dedicato alle trasformazioni del mercato e alle strategie con cui le aziende possono affrontarle. Si parlerà dell’evoluzione dei consumi fuori casa, con Paola Puzzovio, fondatrice di TEGing Italia e vicepresidente di TUR Confepi, e Matteo Figura, Head of Foodservice di Circana; così come del rapporto tra impresa e territorio, con Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport dell’Emilia-Romagna, Samuele Zani, presidente dell’Associazione Cuochi Artusiani FC, e Roberto Melloni, presidente di FIPE Confcommercio Bologna.
Il tema dell’italianità come leva di sviluppo in Italia e all’estero sarà affrontato da Alessandro Condurro, CEO di Antica Pizzeria Da Michele, Dario Leoncini e Roberto Costa, mentre Federico Menetto, CEO di CarOspite, si concentrerà sul valore dell’ospitalità come elemento di differenziazione per ristoranti, hotel e brand. Il Summit si concluderà con un confronto sul futuro dell’impresa, con Ciro Cristiano, CEO e cofondatore di Baldoria Group, Roberto Calugi, direttore generale di FIPE-Confcommercio, e Giorgia Favaro, CEO di McDonald’s.
Questi tre Summit si inseriscono nel programma dell’Hospitality 4.0 Congress di HIP Italia, che proporrà oltre 20 Summit professionali, 4 auditorium e più di 120 sessioni, con la partecipazione di oltre 400 esperti e relatori. Un percorso che coinvolgerà l’intero ecosistema Ho.Re.Ca., dalla ristorazione all’hotellerie, dal foodservice alla mixology, dalla tecnologia all’intelligenza artificiale, passando per sostenibilità, design, talento, nuovi concept ed esperienza del cliente.
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HIP – Horeca Professional Expo (19-21 ottobre 2026, BolognaFiere): è il più grande evento dedicato all’innovazione per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, che riunisce a Bologna le ultime soluzioni, tendenze e modelli di business per migliorare la competitività di questo settore. Inoltre, nell’ambito di HIP si tiene il Congresso Hospitality 4.0, con 5 auditorium, oltre 20 summit e più di 400 relatori, con un programma specifico per ogni professionista che presenta le ultime innovazioni per ogni segmento del settore: hotel, ristoranti, bar, ristorazione collettiva, consegna a domicilio/asporto e servizi per i viaggiatori.


