In occasione dei suoi 40 anni, “La Madia” viene raccontata da Romana Tamburini, presidente di Surgital Spa
40 anni insieme: Elsa e Romana, uno storico sodalizio, tutto al femminile
di Romana Tamburini
Se dovessi descrivere ciò che mi ha unito, e ancora continua a farlo, a Elsa, utilizzerei parole come creatività, forza, passione, intuizione, professionalità, serietà, e profonda stima, tutte declinate al femminile.
Accomunate dallo stesso territorio, in cui ci sentiamo entrambe profondamente radicate e portavoce delle sue storiche tradizioni, condividiamo da 40 anni un percorso, non certo privo di ostacoli ma caratterizzato anche da molti successi, che ci ha visto sempre allineate, presenti, attive, e pronte a portare, ognuna nel proprio ruolo, innovazione e conoscenza dell’arte culinaria italiana nel mondo.
Ho avuto la grande fortuna di incontrare Elsa agli albori del mio progetto imprenditoriale, come pure lo era lei con il suo: decise infatti di avviare questa avventura da editore di una rivista, LA MADIA – prima in assoluto nel settore della ristorazione – che nel tempo avrebbe goduto e vantato le collaborazioni di cuochi di grande fama e prestigio sia per il nostro Paese che a livello internazionale, coinvolgendo molte imprese come partner negli eventi.
Io fui sicuramente tra i primi, se non in realtà la prima, a cogliere l’opportunità di affiancarmi e adottare questa rivista per veicolare le proposte e i prodotti della mia azienda ed essere sponsor di occasioni di incontro da lei brillantemente organizzati e promossi, destinati ai diversi pubblici cui ci rivolgiamo. Elsa spesso mi ricorda ciò che dissi :“La mia pasta non esiste, se non viene comunicata”.
Ed è così che la nostra avventura congiunta si trasformò in un viaggio dalle molte tappe, con l’esordio degli show cooking, la partecipazione alle fiere più importanti dove ospitavo nello stand Surgital sia giovani talenti che chef di grido grazie al supporto e alle conoscenze di Elsa, immancabilmente al mio fianco.
Il lavoro non ci è mai mancato, né spaventato, sempre insieme e instancabili nel ricercare nuove strade o luoghi dove promuovere la cultura del buon cibo portando l’eccellenza del food Made in Italy, unitamente all’orgoglio di esserne fedeli interpreti vantando da una parte l’eccellenza delle nostre materie prime e dall’altra il valore della buona comunicazione. Al di là di un’affinità caratteriale e di un’amicizia di lunga data, che ancora oggi perdura con la stessa intensità, ho creduto fermamente nel valore e nel ruolo di questa testata che ha saputo attrarre l’attenzione di professionisti e opinion leader, evidenziando le abilità e le competenze necessarie, insieme ai talenti e ai meriti che ogni lavoro richiede.
LA MADIA si definisce, a pieno titolo, antesignana del settore e punto di riferimento, oggi come allora, per privati e aziende, strumento qualificato e qualificante, a cui auguro ancora molti anni di vita, sempre guidata da quella passione ed entusiasmo che ancora ci contraddistingue, veri ingredienti del successo.


