Home restaurant: peculiarità e segreti di chi ha trasformato la propria abitazione in un’autentica attività dedita alla ristorazione, tra proposte fine dining e un’ospitalità dal calore familiare.
“Gli italiani amano il buon cibo e, se proprio devono investire, lo fanno nel mattone.”
Il motivo di tale propensione ci è sconosciuto; forse siamo ancora intrinsecamente legati a due aspetti fondamentali nell’evoluzione umana: il procacciare cibo e il garantirci un tetto sopra alla testa.
L’unione di questi due elementi sembra sintetizzata negli home restaurant attraverso iniziative che sparigliano le carte della litania gastronomica a cui siamo abituati, ossia il ristorante tradizionale in ambienti “commerciali”.
Negli Home Restaurant invece ci sono cuochi che hanno scelto di divenire imprenditori di se stessi, aprendo le porte delle proprie abitazioni e dimostrando il loro valore sia da osti che al di là del pass.
Noi de La Madia Travelfood abbiamo deciso di intervistare i responsabili di quattro realtà, per comprendere al meglio i punti di forza ma anche le insidie che questa nuova forma di ristorazione può celare.
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