Il Plunhof si svela lentamente, quasi in punta di piedi, nel silenzio dorato delle Alpi dello Stubai.
Si affaccia su una valle che sembra un dipinto d’autunno, lambita da prati e boschi che si colorano di rosso e d’oro, incorniciata dalle vette che superano i tremila metri.
Qui, in Val Ridanna, il tempo prende un ritmo diverso, più lento, più umano: ogni dettaglio racconta un’ospitalità che non nasce da mode effimere, ma da radici familiari profonde, coltivate da generazioni.
Varcare la soglia del Plunhof non significa entrare in un hotel come tanti: è piuttosto ritrovare la casa della grande famiglia Volger. Otto fratelli, guidati ancora dalla presenza discreta della madre Paula, hanno saputo trasformare l’antico maso in un rifugio di charme, senza mai tradire la sua anima originaria.
Ogni ampliamento, ogni rinnovamento porta con sé il segno di una continuità: dal 1979, quando la pensione di Leopold e Paula diventò ufficialmente hotel, fino all’acquisizione del Tötschhof nel 2007, preziosa testimonianza del passato rurale, la storia del Plunhof è sempre rimasta intrecciata con quella della valle. In questo autunno 2025, l’hotel accoglie i suoi ospiti con novità esclusive: ventotto nuove camere con whirlpool privato sulla terrazza, autentiche oasi di intimità; la Sky Pool panoramica “Fonte Celeste” di 25 metri, sospesa tra le nuvole e riservata agli adulti, che regala la vertigine della libertà; il nuovo spazio relax “Silenzio delle Vette”, al secondo piano, pensato come abbraccio silenzioso tra acqua e montagne.
A queste si aggiungono la suggestiva event sauna “Cortile di Luce”, illuminata dal sole che penetra attraverso il cortile interno, e il bagno turco “Lembi di Montagna”, ispirato alla purezza dell’aria alpina.
Anche gli ambienti comuni si sono trasformati: il ristorante, con tonalità più soffuse e nicchie intime, invita alla convivialità riservata; la zona buffet è stata ripensata per offrire maggiore varietà; il bar con terrazza al primo piano diventa luogo ideale per un drink all’aperto.
Perfino il garage sotterraneo è stato riorganizzato con un posto riservato per ogni camera, a conferma di un’accoglienza che non lascia nulla al caso.
E ancora, la nuova GlückAuf Lounge, dedicata agli adulti, mescola design e svago in un ambiente che invita a leggere, giocare o semplicemente sorseggiare un calice di vino.
Così il Plunhof raggiunge le 95 camere e suite, dove il calore del legno locale e la forza della pietra si fondono in un’armonia che garantisce privacy e raffinatezza.
Il cuore pulsante resta la Minera Acqua & Spa, un unicum che ha fatto la storia del wellness europeo, premiato a livello internazionale.
Ispirata agli ottocento anni di tradizione mineraria della valle, si sviluppa su 4.000 m² e profuma di pino mugo, abete rosso e larice.
Le pietre delle montagne circostanti diventano protagoniste di un percorso sensoriale che attraversa saune minerarie fino a 100°C, biosaune, bagni turchi e una spettacolare area relax sul roof.
Vasche Kneipp, un mondo di grotte e un laghetto minerario arricchiscono l’esperienza, mentre la grande piscina interna e la vasca relax che si apre verso l’esterno regalano l’emozione di vivere l’acqua come elemento naturale.
All’aperto, il laghetto balneabile, la piscina salata con idromassaggio e quella di acqua di fonte riscaldata disegnano un vero angolo di paradiso con vista sulla chiesetta dei minatori di Santa Maddalena.
Trattamenti che si affidano al potere energetico delle Alpi, con prodotti selezionati come Dr. Spiller Biocosmetics e QMS Medicosmetics, completano un percorso di armonia tra corpo e natura.
La cucina, al Plunhof, è parte integrante del benessere.
Entrando nella sala da pranzo, ci si trova in un ambiente che ricorda le case di montagna, con legno chiaro, tessuti caldi e un’atmosfera che sa essere raffinata senza perdere intimità.
Al mattino, il buffet è un viaggio tra sapori locali e internazionali: dolci appena sfornati, formaggi delle malghe vicine, frutta fresca di stagione, uova preparate sul momento, ma anche proposte vegetariane e senza glutine, accompagnate da succhi freschi e bollicine.
A cena, il racconto gastronomico si fa più articolato: canederli, Schlutzkrapfen, selvaggina e funghi dei boschi diventano protagonisti, mentre la tradizione sudtirolese dialoga con tocchi creativi.
Ogni piatto, curato dagli chef Peter e Egon Volgger, nasce da ingredienti selezionati con cura, biologici o a km zero, in un approccio che coniuga gusto e responsabilità.
E a completare il viaggio sensoriale, la cantina di Bacco custodisce etichette dell’Alto Adige, d’Italia e del mondo, scelte con la stessa passione che anima ogni dettaglio della casa.
“Il Natale delle campane” a Vipiteno
Il Plunhof sorge a 15 km da Vipiteno, che dal 28 novembre al 6 gennaio ospita il suggestivo Mercatino di Natale, chiamato “Il Natale delle campane”, uno dei più originali dell’Alto Adige.
Passeggiando per le antiche stradine di Vipiteno, assaporando l’atmosfera tutta particolare che circonda la città durante il periodo dell’Avvento, si possono ammirare presepi intagliati a mano e decori natalizi tradizionali, sorseggiando un vin brulé o un sidro di mele avvolti dal profumo unico dello stollen e dello zelten, i dolci tipici del Natale altoatesino. Il tutto accompagnato dai canti, dalle bellissime illuminazioni e dal suono melodioso e sentimentale delle campane, che intrattiene i visitatori creando un clima da fiaba, reso ancora più magico dal carillon con 25 campane che si trova sulla Torre delle Dodici, che suona tutti i giorni alle ore 17.
Plunhof
Obere Gasse, 7
39040 Ridanna (BZ)
Tel. + 39 047 265 6247
www.plunhof.it
[Questo articolo è tratto dal numero di novembre-dicembre 2025 de La Madia Travelfood. Puoi acquistare una copia digitale nello sfoglia online oppure sottoscrivere un abbonamento per ricevere ogni due mesi la rivista cartacea]


