Golavagando · 08 luglio 2025

In Svizzera lo charme di un castello, dei cibi e dei vini

Nel minuscolo borgo medievale di Vico Morcote, dove ogni angolo merita uno scatto fotografico, il Relais Castello di Morcote è un hotel di charme, ospitato in un edificio di lunga storia: nato come…

In Svizzera lo charme di un castello, dei cibi e dei vini

Nel minuscolo borgo medievale di Vico Morcote, dove ogni angolo merita uno scatto fotografico, il Relais Castello di Morcote è un hotel di charme, ospitato in un edificio di lunga storia: nato come convento nel XVI secolo, fu nell’Ottocento trasformato in abitazione, e in tempi recenti è stato scelto per essere sede del Southern California Institute of Architecture (SCI- Arc) di Los Angeles.

Nell’aprile 2019 una nuova proprietà ne affida la ristrutturazione in hotel all’’architetta & concept developer Francesca Neri Antonello che effettua negli interni un accurato lavoro di recupero della memoria dell’edificio.

Tutti gli ambienti che in precedenza erano stati imbiancati in total white per motivi di funzionalità e di uniformità dall’Istituto di Los Angeles, ritrovano colori e patine antiche, i pavimenti a cementine, gli affreschi, gli intonaci, i soffitti a cassettoni, le antiche porte, le scale, sono riportati al loro essere d’origine.

Il grande salone con camino e con soffitto a cassettoni dipinto, diventa il cuore della casa, il luogo dove stare, condividere il piacere della conversazione e dei momenti di incontro. Sono realizzate 12 camere, tutte diverse ma uguali nel concept di un design essenziale e nell’uso di materiali coerenti con la campagna circostante e con la storia del palazzetto, e si crea anche lo spazio per un giardino pensile, protetto, segreto, mediterraneo.

Il risultato è una realtà di eleganza senza ostentazioni, senza eccessi, dove ogni dettaglio è indice di gusto, ricerca, rispetto e cultura. Un’armonia che si trasmette a chi fa sosta qui e può godere di una pausa nella serenità di un indirizzo che non si dimentica.

Dalla primavera 2024, Gaby Gianini, che è proprietaria della vicina tenuta Castello di Morcote e che ha la gestione del Relais, include nella sua offerta di ospitalità il ristorante La Sorgente, così le due storiche sale al pian terra dell’hotel e il dehors con pergolato con vista lago diventano parte integrante di questa accoglienza. In cucina, due giovani: lo chef Francesco Sangalli e il sous chef e pastry Mattia Bacchiavini

Francesco Sangalli si diploma a 22 anni, primo della classe, ad ALMA; subito dopo fa esperienza da Gennaro Esposito, poi torna in Lombardia al Piccolo Lago a Verbania e in seguito da Cracco a Milano, quindi in Ticino come sous chef al Concabella e infine come secondo chef al The View di Lugano, dove contribuisce a ricevere la prima stella Michelin nel 2023.

Mattia Bacchiavini (classe 1997), anche lui diplomato ad ALMA, nel 2017 è da Cracco (dove incontra Francesco Sangalli), poi lavora in diversi ristoranti stellati, ed infine diventa chef pasticcere al Da Vittorio di Brusaporto (BG) 3 stelle Michelin. La loro è una cucina innovativa, con tecniche di cottura mai banali, come la fiamma viva, il carbone e le affumicature, una cucina sostenibile, indirizzata a scelte per l’ambiente e alla ricerca di prodotti di qualità scovati presso piccoli produttori locali.

In sala c’è Norman Summa. Professionalità, cortesia e passione, incarnano il senso dell’accoglienza di questo piccolo gioiello enogastronomico sospeso tra lago e cielo.

Con una breve passeggiata tra le stradine, i vicoli, i saliscendi del borgo e sempre con vista stupenda sul lago, si arriva alla Tenuta di Morcote, dominata dal l’omonimo Castello, – unica fortezza medievale della regione costruita dai Duchi di Milano nel 1450 – al centro dei 172 ettari di proprietà della famiglia Gianini, ora guidata da Gaby Gianini, insieme a suo marito Maurizio Merlo.

Azienda a conduzione familiare, coltivata con agricoltura biologica e biodinamica, con oltre 200 piante di ulivo, orti e frutteti, boschi, e anche un ristorante, il Vicania, in un’antica fattoria all’ombra dei gelsi, dove si fa cucina di territorio creativa.

Ci sono 7 ettari di vigne a Morcote, e altri 7 ettari nel Mendrisiotto, i vigneti sono lavorati manualmente e in gestione biologica certificata dal 2017, e dal 2020 anche seguendo i principi della biodinamica.

Le varietà coltivate nei vigneti terrazzati attorno al Castello sono Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, e Chardonnay. Nel Mendrisotto si trovano i vigneti di Ligornetto, Tremona, Morbio Superiore, da cui provengono Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, e per le uve a bacca bianca, Chardonnay e Sauvignon Blanc.

Le etichette sono: Bianca Maria – Bianco del Ticino DOC; Castello di Morcote Bianco – Bianco di Merlot Ticino DOC; Chardonnay Amphora, Chardonnay Ticino DOC; 13 Rosè, Rosato di Merlot Ticino DOC; Il Moro Merlot Ticino DOC; Rubino, Rosso del Ticino DOC; Castello di Morcote, Merlot Ticino DOC; Fuoco Merlot Ticino DOC; Castello di Morcote Riserva DOC (questo vino emblematico è l’ambasciatore della tenuta Castello di Morcote presso la Mèmoire des Vins Suisses, l’associazione che raggruppa i viticoltori più prestigiosi di tutta la Svizzera.)

La cantina della Tenuta del Castello è ospitata in antichi casali recuperati e ristrutturati con grande design, dove oltre alla vinificazione di tutte le uve, si organizzano anche degustazioni, e organizzazione di eventi.

Relais Castello di Morcote

Portich da Sura 18
6921 Vico Morcote – Svizzera
relais@castellodimorcote.ch
+41 91 980 22 52

[Questo articolo è tratto dal numero di luglio-agosto 2025 de La Madia Travelfood. Puoi acquistare una copia digitale nello sfoglia online oppure sottoscrivere un abbonamento per ricevere ogni due mesi la rivista cartacea]

di Teresa Cremona

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