<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6906446435008141292</atom:id><lastBuildDate>Wed, 12 Aug 2009 07:19:49 +0000</lastBuildDate><title>La Madia</title><description></description><link>http://www.lamadia.com/blog/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (lamadia)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6906446435008141292.post-8381625642767829036</guid><pubDate>Wed, 13 May 2009 10:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-13T12:47:23.326+02:00</atom:updated><title>Tra polveroni e polverine</title><description>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;di Elsa Mazzolini&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ partita la crociata “cucine pulite” su una “Striscia” televisiva a caccia di scoop. E adesso si salvi chi può.&lt;br /&gt;Con servizi ormai quotidiani - dove ad ogni puntata si alza il livello delle presunte schifezze attribuibili a ristoratori manipolatori, a giornalisti senza etica né scrupoli, a guide corrotte - è stato allestito un calderone dove ci può star dentro di tutto, dalla cucina pseudo-chimica (ma per favore!! avete mai usato un qualsiasi lievito per dolci, avete mai letto una qualsiasi etichetta al supermercato?!) alle stelle e punteggi venduti in cambio dell’acquisto di prodotti di alta gamma e di vini (ma questo l’avevamo già denunciato anche noi con un ampio servizio nel settembre scorso...) fino all’inaffidabilità delle guide. A ribollire in maniera puteolente è una ristorazione che il pubblico meno smaliziato percepisce ormai come disonesta.&lt;br /&gt;Mentre si fa largo l’equazione &lt;span style="font-style:italic;"&gt;cuochi d’avanguardia = ristoranti troppo costosi = contraffazione dei cibi &gt; ergo, meglio le sane trattorie di una volta,&lt;/span&gt; la generica ansia forcaiola di una informazione non specialistica alza demagogiche gogne mediatiche, riuscendo quanto meno a mettere zizzania tra i ristoratori e a creare faide interne alla categoria: quelli poco famosi si prendono la rivincita contro quelli famosi, finalmente esposti a bersaglio. E non capiscono in che razza di trappola si sono cacciati e che si stanno sparando addosso da soli.&lt;br /&gt;Perché va detto: nelle indiscriminate cacce alle streghe, condotte senza un criterio preciso, senza contraddittori, senza un discrimine, senza elementi di base che portino il pubblico a capire e quindi a farsi un’opinione, sul rogo ci va poi anche chi non c’entra nulla. Quindi il compiacimento mostrato da molte figure del nostro settore è tristemente fuori luogo.&lt;br /&gt;Siccome non mi interessa e anzi mi annoia molto rimestare nel suddetto calderone, ciò che mi chiedo è a cosa serve questa abitudine da parte dei media televisivi di alzare polveroni - e polverine - facendo confusione: si tratta di malafede o di ignoranza?&lt;br /&gt;E come mai un grande cuoco e grande comunicatore come Ferran Adrià non è in grado, davanti a domande provocatorie e banalmente tendenziose, di confutarle smascherandone la pochezza e la sostanziale infondatezza?&lt;br /&gt;C’è chi non ci sta, nella marea di bravi professionisti italiani, a fare la figura che un testimonial della categoria come Adrià gli sta facendo fare.&lt;br /&gt;Sta di fatto che lo star system gastronomico non è in grado di sostenere il proprio stesso sistema perché non è in grado di contrastare neanche gli attacchi di chi – dopo essersi sempre occupati di nani e di ballerine – ha pensato di trovare in questo settore la gallina dalle uova d’oro, in effetti biliosamente disponibile a lavare in piazza quattro straccetti.&lt;br /&gt;Il gigante ha dunque mostrato il suo piede d’argilla: un grande che in momenti di gloria non ha saputo condividere con i colleghi la propria fortuna, non può sperare di condividere il danno subito. Il fittizio fronte dei cuochi si disgrega ed espone pubblicamente le piccole e grande faide personali. Peccato.&lt;br /&gt;Ogni settore ha bisogno di un leader al quale ispirarsi e che lo faccia sognare.&lt;br /&gt;Ma se il leader non riesce a dimostrarsi tale con la forza del suo pensiero/azione, forse la natura della sua leadership andrebbe indagata. E probabilmente ridimensionata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6906446435008141292-8381625642767829036?l=www.lamadia.com%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.lamadia.com/blog/2009/05/tra-polveroni-e-polverine.html</link><author>noreply@blogger.com (lamadia)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item></channel></rss>